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I dipendenti della Clinica Bianchi di Portici protestano: “Da mesi siamo senza stipendio”

I lavoratori sfilano in corteo e incontrano il sindaco Vincenzo Cuomo. Momenti di tensione con urla e spintoni.

 

Grida, spinte e malumori hanno caratterizzato l’inizio della settimana di Natale a Portici. A essere protagonisti della mattinata di forte tensione il sindaco Vincenzo Cuomo e i dipendenti della Stazione Climatica “Bianchi”in agitazione ormai da settimane. Il motivo: il mancato pagamento degli stipendi da parte della famiglia Bianchi nei confronti dei lavoratori della clinica.

Dopo gli scioperi del 17 novembre e del 2 dicembre scorso, i lavoratori aderenti alla sigla sindacale Uil (la Cgil e la Fials si sono adeguate all’accordo sottoscritto la scorsa settimana) sono tornati in strada questa mattina a protestare e, armati di striscione, trombette e fischietti, hanno sfilato in un corteo che ha interessato l’arteria principale della città, creando non pochi disagi alla circolazione. Durante la protesta, il gruppo ha incrociato il sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, a passeggio per le vie della città. “Ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità, ho chiamato la società Autostrade e la SO.RE.SA, l’amministrazione comunale non centra assolutamente nulla e di più non può fare”, le parole del sindaco ai lavoratori che chiedevano che i loro diritti venissero tutelati. Evidentemente troppo poco perché gli animi non si surriscaldassero e qualcuno non inveisse contro il primo cittadino. Infatti dopo un acceso diverbio tra il sindaco e alcune donne del corteo, la situazione è degenerata e solo grazie all’intervento di alcuni agenti delle forze dell’ordine e di altri manifestanti si è potuta ristabilire la calma. I lavoratori hanno proseguito nel corteo di protesta fino a raggiungere l’ingresso della Clinica Bianchi e  il sindaco Cuomo si è allontanato senza problemi.

In un volantino diffuso ai cittadini e indirizzato anche alle autorità del comune di Portici, i dipende

Un momento della protesta

nti rivendicano le loro spettanze che riguardano gli stipendi di luglio 2010, degli ultimi sei mesi del 2011, oltre all’adeguamento contrattuale con i relativi arretrati, per un totale di circa 16mila euro a testa. Una cifra molto consistente che ha ridotto in povertà circa 130 famiglie. Secondo quanto si legge nel documento distribuito ad automobilisti e passanti, la famiglia Bianchi avrebbe già incassato 1,7 milioni di euro per l’esproprio da parte della Società Autostrade Spa che basterebbero da soli a saldare 7 mensilità. Inoltre, sempre stando alle parole dei manifestanti, a seguito di accordi già definiti con la SO.RE.SA. , la Società Regionale per la Sanità della Regione Campania, la clinica incasserà le fatturazioni emesse degli anni 2009 e 2010 per un ammontare di svariati milioni di euro. Il volantino si conclude con la richiesta di un autorevole intervento del sindaco di Portici Vincenzo Cuomo per garantire il rispetto per i lavoratori e allo stesso tempo per i propri cittadini, ma, come detto dallo stesso sindaco ai lavoratori, l’amministrazione sulla vicenda può fare ben poco. La situazione per i lavoratori della clinica, che da mesi non percepiscono lo stipendio, resta comunque drammatica e se non si riesce a trovare una soluzione in tempi brevi per loro non sarà certo un Natale da ricordare con piacere.

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