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Maradona e il fisco. Problemi per la partita del 30 ottobre a Napoli

Continua  la preparazione in vista dell’evento in programma il 30 ottobre al San Paolo per la celebrazione dei 50 anni di Diego Armando Maradona. Salvatore Bagni, infatti, è volato a Buenos Aires per organizzare la manifestazione. Ma si continua a parlare dei problemi che Diego ha con il fisco italiano.

“Maradona sa bene cosa rischia con il fisco quando viene in Italia”, è stato il commento dell’amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo alla notizia della venuta di Diego a Napoli.

Già, il fisco, una storia che parte da lontano. Dal 1989, per l’esattezza, quando le fiamme gialle entrarono negli uffici del calcio Napoli per controllare i conti della società. Ma oltre alle verifiche fiscali sul club, gli ispettori della Finanza s’interessano anche dei conti di Diego Maradona, Antonio Careca e Ricardo Alemao.

Vengono trovati strani movimenti bancari sui conti dei tre calciatori che, oltre allo stipendio erogato dalla società sportiva, percepivano soldi anche da agenzie all’estero. Per la Finanza si tratta di compensi camuffati per i diritti di immagine e scatta la multa. Mentre Careca e Alemao fanno ricorso limitando i danni, Il Pibe de Oro, che allora doveva corrispondere in tasse circa 3 miliardi di lire, non attuò nessuna contromossa e per Maradona inziano i veri problemi con il fisco italiano.

Le tasse sulle imposte non pagate iniziano a crescere vertiginosamente. Oggi la cifra è superiore ai 30 milioni di euro. In questi anni al giocatore sono stati pignorati 80 mila euro nel 2005, due rolex da diecimila euro nel 2006 e appena due anni fa due orecchini del valore di 4 mila euro, questi ultimi acquistati poi all’asta dal calciatore del palermo Miccoli, grande estimatore del giocatore argentino.

Ma non per questo sembra essere in forse l’organizzazione della gara allo stadio San Paolo per quello che si preannuncia l’evento dell’anno.

Dall’ argentina Maradona e Bagni si sono detti pronti a devolvere l’incasso in beneficenza ma non è da escludere che lo stesso incasso possa andare al fisco al netto delle spese.

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